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Una delle anime de Il Duomo, oltre alla splendida ed ormai famosa pasticceria, gestita magistralmente dal nostro maitre patissier Giovanni Ristuccia, e alle magnifiche suite de Il Duomo Luxury Suites che vedono un succedersi continuo di clientela nazionale ed internazionale, è il Bar, il Bar del Duomo,

Tuscany Cocktail Week e Il Duomo Bar&Pasticceria di Pietrasanta

come ormai viene riconosciuto e connotato dalla nostra clientela, con il suo grande bancone in legno scuro, l’elegante arredo e le comode sedute che accolgono ed invogliano alla sosta e alla chiacchierata con amici sia nelle buie serate invernali che nelle calde serate estive, in cui un aperitivo al Duomo, con vista sulla Piazza ed i suoi magnifici monumenti, danno all’ospite la sensazione di sedersi sul divano di casa, con amici.

Ed é il nostro bartender Andrea,

Tuscany Cocktail Week

che con la sua professionalità, il suo sorriso ed il suo inglese impeccabile accoglie, intrattiene, diverte ed affascina gli ospiti con innovative ed ardite composizioni alcoliche o con gli evergreen come il classico Gin&Tonic o il Martini.

La storia di un bar è fatta di sorrisi, di confidenze, di ore passate davanti ad un tavolo con un libro in mano ed un cocktail nell’altra.

E’ la storia fatta di persone che qui si ritrovano o si trovano per la prima volta e che vedono nascere nuove amicizie ed amori.

Ma la storia, quella vera è fatta di sfide, di competizioni, di novità ed è in questo spirito che Il Duomo Bar partecipa alla Tuscany Cocktail Week, lo spin off di una manifestazione, che è giunta alla sua 4° edizione, e che é ormai nota a chi si occupa di miscelazione, di chi fa della mixology, come si dice in gergo, uno stile professionale.

La Toscana, dopo Firenze, apre quindi le porte ad esperti e semplici appassionati che fanno della cultura del buon bere un percorso di conoscenza ed il Duomo, da sempre appassionato a nuove ed ardite sfide, ha aderito a questo evento con personalissime, uniche, interpretazioni di grandi classici e nuovi mix, a partire dal Signature Cocktail Week 2019, con El Batuista, dove la Tequila Patron Anejo, il Vermouth Rubino, uniti ad uno shrub di mela e cannella si mixano in una infusione idroalcolica fatta di tè e scorze di agrumi.

Signature Cocktail

Le quantità precise, la tecnica dello shaker e doppio strainer producono un effetto attraente sia alla vista che al palato: con un mix enfatizzato da un colore rosso chiaro che nasce dal felice sodalizio dei toni del rosso del Vermouth e della Tequila con i suoi riflessi ambrati.

Un ossimoro, un contrasto sorprendente, quello che viene percepito dal nostro palato, tra il sapore pungente della Tequila e l’avvolgente piacevolezza del Vermouth che si amalgamano nelle note morbide della mela e dalla cannella, corrette dal profumo degli agrumi.

#TuscanyCocktailweek

Ma il #TuscanyCocktailweek non si ferma qui e continuiamo quindi con il proporre nella categoria Negroni Twist, il nostro Conte in spiaggia

conte in spiaggia

che nasce da un mixology fatto da Tanqueray Gin, uno splendido Vermouth Riserva Speciale Ambrato Martini, un tocco di Campari, un unico Liquore al lampone di Giffard, uno Sciroppo di marasca Luxardo e alcune Bacche di Ginepro finalizzati alla creazione di uno dei più importanti e conosciuti cocktail a livello mondiale o di una sua rivisitazione, in una preparazione “Frozen” che potrebbe forse essere considerata una follia al limite del blasfemo.

Qui la provocazione e la sfida è stata provare a ricreare le stesse sensazioni che si hanno sorseggiando un Negroni, qui frullate con ghiaccio e servite come un’invitante granita alcolica ricca di sfaccettature.

Il tipico colore del cocktail originale qui viene dato certamente dal Campari, aiutato dalle tonalità rosse del liquore al lampone e dallo sciroppo di ciliegia.

Al naso, nonostante il ghiaccio tritato anestetizzi quasi ogni profumo o percezione, si evidenzia l’odore inconfondibile delle bacche di ginepro, forse impattante al primo sorso anche se smorzato dall’inimitabile amaro donato dal Campari. Proseguendo nell’assaggio, quando il ghiaccio comincia a sciogliersi e il drink a scaldarsi, balzano in bocca sentori di lampone e ciliegia. La vinosità del Vermouth viene relegata in secondo piano, formando un collante armonioso con gli altri ingredienti.

Nonostante il cocktail “si beva bene” proprio grazie all’effetto frozen contiene comunque un’anima decisamente alcolica che non può essere trascurata.

E per finire, ma non certo di minore importanza per la serie I love bitter ecco il nostro Floramora, che vede tra i suoi componenti principali:
– Ramazzotti Amaro
– Liquore al Caffè Giffard
– Sherbet Arancia e Rosmarino Homemade
– Rooibos Tea Forte.

Leggenda vuole che gli antichi romani fondarono l’odierna Firenze in primavera, durante i Ludi Florales, in onore alla dea Flora. Questo piccolo omaggio alla città, assieme alle tonalità scure del cocktail ci ha spinto a battezzarlo Floramora.

I colori scuri di Ramazzotti e del liquore al caffè sono ammorbiditi da quelli rossastri del Rooibos. Al naso i sentori pungenti dell’amaro si legano all’arancia e alla nota vanigliata del nostro infuso. Più delicato, ma ugualmente presente l’aroma di rosmarino. Al palato le caratteristiche sensazioni amaricanti e alcoliche di Ramazzotti sono arrotondate dal sapore di caffè e di arancia. Anche in bocca ritroviamo la sensazione di vaniglia e l’infuso dona al cocktail fluidità e maggiore facilità di beva.

Detto questo…, eccoci qua pronti, anzi prontissimi per la #TuscanyCocktailWeek e vinca il migliore!

Tuscany Cocktail Week e Il Duomo Bar&Pasticceria di Pietrasanta.