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SUITE PAPA LEONE: storia di un papa e di una camera

A Il Duomo Luxury Suites, ogni camera, ogni suite vi raccontano una storia.

Una storia da leggere prima di addormentarsi tra le profumate lenzuola di fine cotone, con la testa accolta da cuscini di finissima piuma, o di morbido materiale anallergico.

Una storia da condividere con la tua famiglia che comoda e felice si muove tra gli ampi spazi pensati e creati dal nostro interior designer.

SUITE PAPA LEONE

Tutte le nostre camere vi raccontano di un personaggio famoso che ha avuto, intessuto, creato un rapporto speciale con la città di Pietrasanta.

La nostra suite più bella, con i suoi 40 metri quadrati e la sua magnifica vista sul Duomo Di Pietrasanta, è la SUITE PAPA LEONE,

SUITE PAPA LEONE

dedicata ad un papa, Leone X, che fu il primo papa della famiglia dei Medici, al secolo Giovanni dei Medici, quartogenito di Lorenzo il Magnifico e Clarice Orsini, secondo figlio maschio della coppia, nato a Firenze nel 1475, e divenuto papa nel 1513.

Fu proprio in questo fatidico anno che la famiglia dei Medici tornò al potere a Firenze, dopo la lunga parentesi repubblicana determinata dalla discesa in Italia dell’esercito del re di Francia Carlo VIII nel 1494, con la conseguente fuga di Piero il Giovane, allora “signore” della Repubblica e di tutta la famiglia dalla Città.

SUITE PAPA LEONE

Nello stesso anno il 29 settembre 1513 Papa Leone X sancì con un proprio Lodo il passaggio di “Pietrasanta, Motrone e loro pertinenze” dal dominio lucchese a quello fiorentino.

SUITE PAPA LEONE

Fu la nascita della Versilia Medicea e Pietrasanta, fondata nel 1256 dal Podestà di Lucca, Guiscardo da Pietrasanta, personaggio a cui è dedicata un’altra delle nostre camere, divenne così parte dello stato fiorentino in modo definitivo.

Per la sua posizione strategico-militare e per l’importanza che ricopriva sotto il profilo economico a causa delle risorse agricole e minerarie di cui il territorio era ricco, Pietrasanta era divenuta negli anni oggetto di disputa e conquista da parte Lucchese, Genovese e Fiorentina, fino al 1513 quando la città ed il suo territorio passarono definitivamente,  con un lodo del Papa Leone X de’ Medici, sotto il dominio dello Stato di Firenze, seguendo le sorti del Granducato di Toscana sino al compimento dell’Unità d’Italia.

Leone X fu un tipico papa rinascimentale, molto legato alla pratica nepotistica, riempì di incarichi e sinecure i propri parenti, uno dei quali, il cugino Giulio dei Medici, era destinato a diventare il secondo papa della famiglia con il nome di Clemente VII, il papa del “Sacco di Roma” del 1527.

Leone era nato circondato dai più importanti letterati e artisti del tempo ed era amante di tutte le forme artistiche del periodo rinascimentale. Nella sua Roma transitarono artisti quali Raffaello, Michelangelo, Giuliano da Sangallo, Antonio da Sangallo, Jacopo Sansovino, Baldassarre Peruzzi, Giulio Romano e molti altri.

Tra questi indubbiamente, i due che ricevettero più commissioni papali furono Raffaello e Antonio da Sangallo.

Per trovare i finanziamenti nel 1517 Leone X promulgò un’indulgenza plenaria – pratica commerciale ampiamente in uso nell’Europa occidentale e uno dei motivi dello scisma protestante – per chi si recasse a Roma in pellegrinaggio e versasse un obolo per la costruzione della nuova Basilica di San Pietro.

Quello stesso anno il papa creò trenta nuovi cardinali che portarono 500.000 ducati alle casse pontificie.

La sua immagine più celebre è il suo ritratto, con i cardinali Giulio de’ Medici (il futuro papa) e Luigi de’ Rossi, è un dipinto a olio su tavola di Raffaello Sanzio, oggi conservato nella Galleria Palatina di Firenze.

SUITE PAPA LEONE

Non abbiamo quindi avuto dubbi nel chiamare questa camera con il nome di un papa così vicino all’arte e alla letteratura, visto che Pietrasanta, come si sa…è ormai arcinota a tutti come la Piccola Atene.